Con ordinanza n. 8697 del 28 marzo 2023,
la prima sezione civile della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di
co-fideussione.
L'istituto, disciplinato dall'art. 1946
c.c., è caratterizzato da un collegamento necessario tra le obbligazioni
assunte dai singoli fideiussori, mossi consapevolmente, anche se non
contestualmente, dal comune interesse di garantire lo stesso debito ed il
medesimo creditore, salva la divisione dell'obbligazione nei rapporti interni
in virtù del diritto di regresso, che, ex art. 1954 c.c., spetta a colui che ha
pagato per l'intero (Cass. civ. n. 3628/16).
Perché ricorra la fattispecie della co-fideiussione, con relativo diritto di regresso per il fideiussore solvente, occorre che più persone prestino congiuntamente fideiussione per un medesimo debitore e nei confronti di un medesimo creditore, senza che occorra una contestualità di manifestazione di volontà, ben potendo le fideiussioni essere contratte separatamente ed in tempi...
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