Con sentenza n. 20210 del 31 marzo 2023, depositata l’11 maggio 2023, la seconda sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di estinzione del reato per condotte riparatorie.
L'art. 162-ter c.p., introdotto dall'art. 1, L. 4 dicembre 2017, n. 103, rubricato «Estinzione del reato per condotte riparatorie», prevede che, per i reati procedibili a querela soggetta a remissione, il giudice dichiara estinto il reato, quando verifica che l'imputato abbia riparato interamente il danno cagionato dal reato, mediante le restituzioni o il risarcimento, e ne abbia eliminato, ove possibile, le conseguenze dannose o pericolose. La giurisprudenza di legittimità ha chiarito che la causa estintiva in questione presuppone condotte restitutorie o risarcitorie spontanee e non coartate (Cass. pen., sez. V, 25 febbraio 2020, n. 14030; Cass. pen., sez. V, 10 giugno 2019, n. 47221; Cass. pen., sez. V, 3 aprile 2018, n. 21922). In tema di circostanza attenuante di cui all'art....
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