Con sentenza n. 16242 dell’11 aprile 2023 (dep. 17 aprile 2023), la seconda sezione penale della Corte di cassazione si è occupata della c.d. estorsione “contrattuale”.
In via preliminare, la Suprema Corte ha tracciato la distinzione tra il delitto di violenza privata di cui all'art. 610 c.p. e il delitto di estorsione di cui all'art. 629 c.p.. Oltre al bene giuridico tutelato, per cui il primo è posto a tutela della libertà morale, il secondo, quale reato plurioffensivo, presenta come oggettività giuridica sia il patrimonio che la libertà di autodeterminazione, l'estorsione è fattispecie speciale rispetto alla violenza privata presentando come elementi specializzanti l'ingiusto profitto e l'altrui danno i quali costituiscono l'evento della fattispecie incriminatrice. Conseguentemente il discrimen si colloca nella presenza o assenza di un ingiusto profitto con altrui danno; a tal fine la giurisprudenza costante ha affermato che è configurabile il delitto di estorsione e...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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