Con sentenza n. 19432 del 27 gennaio 2023 (dep. 9 maggio 2023), la sesta sezione penale della Corte di cassazione è tornata a occuparsi del divieto di bis in idem.
La Corte costituzionale, nella sentenza n. 200 del 2016, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 649 c.p.p., nella parte in cui esclude che il fatto sia il medesimo per la sola circostanza che sussiste un concorso formale tra il reato già giudicato con sentenza divenuta irrevocabile e il reato per cui è iniziato il nuovo procedimento penale.
In tale pronuncia, relativa a un caso di concorso formale tra i reati di disastro doloso (art. 434, comma 2, c.p.) e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro (art. 437, comma 2, c.p.), la Corte costituzionale ha affermato che, per stabilire se opera il divieto del secondo giudizio, il giudice deve porre a confronto il fatto, così come emerge nei processi, nelle sue componenti storiche (comprensivo di condotta, nesso eziologico ed evento),...
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