Con sentenza n. 620 del 30 novembre 2023-8 gennaio 2024, la
sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha esaminato il reato di cui all’art.
1, L. 2 ottobre 1967, n. 895 che sanziona la condotta di chi, senza licenza
dell'autorità, alternativamente, fabbrica, introduce nello Stato, pone in
vendita o cede a qualsiasi titolo, fa raccolta di armi da guerra o tipo guerra
o parti di esse, atte all'impiego, ovvero di munizioni da guerra, esplosivi di
ogni genere, aggressivi chimici o altri congegni micidiali.
Secondo la consolidata giurisprudenza di legittimità, la
condotta del "porre in vendita" è integrata dallo svolgimento di
trattative, purché connotate da requisiti di serietà ed affidabilità, tra
soggetti interessati alla negoziazione di armi o munizioni senza licenza (così,
da ultimo, Cass. pen., sez. VI, 3 dicembre 2021, dep. 2022).
Invero, come emerge anche dalla previsione dell'alternativa condotta di "cessione", la norma incriminatrice non distingue tra...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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