Con la
sentenza n. 22625 del 5 aprile-24 maggio 2023, la quinta sezione penale della
Corte di cassazione si è pronunciata sul delitto di deformazione dell'aspetto
della persona mediante lesioni permanenti al viso di cui all’art. 593-quinquies
c.p..
Preliminarmente
la Corte rileva che la norma in questione è stata introdotta nel codice penale
dalla L. 19 luglio 2019, n. 69, art. 12 pubblicata nella Gazzetta ufficiale n.
173 del 25 luglio 2019, recante "Modifiche al codice penale, al codice di
procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di
violenza domestica e di genere".
Con tali modifiche il legislatore, pur muovendo dall'intento di predisporre una più ampia tutela per le vittime di violenza domestica o di genere, non aveva inteso limitarle solo a tali soggetti, tanto che, per la lesione comportante uno sfregio permanente al viso, consapevolmente introduceva una nuova norma di tutela, per tale gravissima lesione, per chiunque ne fosse...
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