Con sentenza n. 40738 del 20 settembre-7 novembre 2024, la quinta
sezione penale ha affrontato la tematica della tutela penale delle funzioni di
vigilanza affidate alle autorità pubbliche.
La tutela penale dell'attività di vigilanza, originariamente assicurata, per il solo settore bancario e finanziario e in relazione alla sola vigilanza della Banca d'Italia, dall'art. 134, D.L.vo 1° settembre 1993, n. 385, è ora realizzata, in termini generali, dall'art. 2638 c.c., rubricato «Ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza», che è stato introdotto dal D.L.vo 11 aprile 2002, n. 61, il quale ha contestualmente abrogato il menzionato art. 134. Detto intervento normativo, realizzato in attuazione dell'art. 11, punto b) , della legge delega 3 ottobre 2001, n. 366 (che si proponeva di «armonizzare e coordinare le ipotesi riguardanti le falsità nelle comunicazioni alle autorità pubbliche di vigilanza, ostacolo alle relative funzioni e...
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