Con sentenza n. 34588 del 23 maggio-13 settembre 2024, la terza sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di configurabilità del reato di produzione di materiale pedopornografico, di cui all'art. 600-ter c.p.
Costituiscono principi enunciati espressamente dalle Sezioni Unite, quelli secondo cui: 1) ai fini dell'integrazione del reato di produzione di materiale pedopornografico, di cui all'art. 600-ter, comma, 1 n. 1, c.p., non è richiesto l'accertamento del concreto pericolo di diffusione di detto materiale (Cass. pen., sez. un., 31 maggio 2018, n. 51815, poi richiamate da Cass. pen., sez. un., 28 ottobre 2021, n. 4616); 2) in tema di reato di pornografia minorile di cui all'art. 600- ter, primo comma, n. 1, c.p., è lecita unicamente la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per manifestarlo (Cass. pen., sez. un., 28 ottobre 2021, n. 4616); c) ai fini...
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