Con sentenza n. 20251 dell’11 aprile 2023 (dep. 12 maggio 2023), la quarta sezione penale della Corte di cassazione è intervenuta in tema di sostanze stupefacenti, con particolare riferimento alla circostanza aggravante di cui all'art. 80, comma 2, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309.
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affermato che in tema di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, l'aggravante della ingente quantità, di cui all'art. 80, comma 2, d.P.R. n. 309/1990, non è di norma ravvisabile quando la quantità sia inferiore a 2.000 volte il valore massimo, espresso in milligrammi (valore - soglia) per ogni sostanza nella tabella allegata al D.M. 11 aprile 2006, ferma restando la discrezionale valutazione del giudice di merito, quando tale quantità sia superata (Cass. pen., sez. un., 24 maggio 2012, n. 36258).
Peraltro, per effetto della espressa reintroduzione della nozione di quantità massima detenibile, ai sensi dell'art. 75, comma 1...
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