Con sentenza
n. 28272 del 31 maggio 2023-30 giugno 2023, la seconda sezione penale
della Corte di Cassazione è intervenuta a chiarire alcuni principi fondamentali
in tema di autoriciclaggio.
La condotta
tipica del delitto di autoriciclaggio consiste nell'impiegare, sostituire,
trasferire in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative
il denaro, i beni o le altre utilità provenienti dalla commissione del reato
presupposto (delitto, a decorrere dal 15 dicembre 2021 anche colposo, o, sempre
a decorrere dal 15 dicembre 2021, anche contravvenzione punita con l'arresto
superiore nel massimo a un anno o nel minimo a sei mesi) in modo da ostacolare
concretamente l'identificazione della loro provenienza delittuosa.
Due elementi concorrono perciò alla delimitazione dell'area di rilevanza penale del fatto: a) i beni provenienti dal reato presupposto devono essere tassativamente destinati ad attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative; b)...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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