Con sentenza n. 26263 del 30 maggio-4 luglio 2024, la sesta sezione penale della Corte di Cassazione si è occupata della rielvanza della situazione di genitorialità condivisa ai fini del reato di maltrattamenti in famiglia.
Secondo la più recente giurisprudenza di legittimità, sussiste il delitto di maltrattamenti in famiglia ex art. art. 572 c.p. quando ci si trovi di fronte, sia a nuclei familiari fondati sul matrimonio, sia a relazione sentimentale che, per la consuetudine dei rapporti creati, implichi l'insorgenza di vincoli affettivi e aspettative di assistenza assimilabili a quelli tipici della famiglia o della convivenza abituale (Cass. pen., sez. VI, 18 marzo 2014, n. 31121). Detto principio è stato nel tempo ulteriormente precisato da parte della Corte di legittimità che ha inteso limitare il rapporto di natura familiare, specie se non fondato sul matrimonio, alla concreta, effettiva e significativa convivenza more uxorio. In tale direzione vanno quelle decisioni...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
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