Con sentenza n. 4845 del 25 febbraio 2025, la terza sezione civile
della Corte di Cassazione è intervenuta sulla questione della decorrenza del
termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da
reato, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, secondo periodo, c.c.
Se la ratio della norma è comunemente individuata nell’esigenza di evitare che un soggetto, condannato in sede penale a causa di un fatto produttivo anche di conseguenze risarcitorie civili, possa sottrarsi all’obbligo di risarcire il danneggiato lucrando il più breve termine imposto dalla norma del codice civile, il secondo periodo del comma 3 dello stesso art. 2947 c.c. riconduce ad armonia la disciplina escludendo l’effetto, più favorevole per il danneggiato, dell’applicazione del termine prescrizionale maggiore previsto per il reato nei casi in cui il procedimento penale non ha avuto un esito fausto per il danneggiato medesimo; ne consegue che quest’ultimo potrà...
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