Con sentenza n. 5982 del 10 novembre
2022, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta sulla
rilevanza penale dell’offesa alla reputazione altrui.
A ben vedere la differenza fra l'ingiuria, ora non prevista più come reato, e il delitto di diffamazione, differenza rilevante per la clausola di salvezza prevista dall'esordio dell'art. 595, comma 1, c.p., è nella assenza — presupposto del delitto contestato — del destinatario delle espressioni offensive. La diffamazione si caratterizza per l'«altruità» della reputazione anche rispetto alle persone presenti, mentre l'ingiuria richiede che l'offesa al decoro e all'onore avvenga nei confronti di una «persona presente».
Nel caso in esame, le espressioni offensive sono state pronunciate nel corso di una trasmissione televisiva e l’offeso, che la seguiva quale spettatore 'a distanza', aveva inviato un sms al conduttore per una prima replica alle affermazioni di un ospite, che lo aveva...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto