Con sentenza n. 32951 del 26 giugno-22 agosto 2024, la quarta sezione penale della Corte di Cassazione, intervenendo in materia di successione di leggi nel tempo, ha ribadito i seguenti principi che si sono consolidati nel tempo, anche per effetto degli interventi della Corte Costituzionale sul punto: a) il disposto dell'art. 2, comma 4, c.p., secondo cui «se la legge del tempo in cui fu commesso il reato e le posteriori sono diverse, si applica quella le cui disposizioni sono più favorevoli al reo, salvo che sia stata pronunciata sentenza irrevocabile», impone la necessità, come da costante interpretazione della giurisprudenza costituzionale e di legittimità, di interpretare la locuzione «disposizioni più favorevoli al reo» nel senso di fare riferimento a tutte quelle norme che apportino modifiche in melius alla disciplina di una fattispecie criminosa, ivi comprese quelle che incidono sulla prescrizione del reato (sentenze Corte Cost. n. 393 del 2006; n. 455 e n....
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