Con la sentenza n. 39554 del 27 settembre-28 ottobre 2024, la sesta
sezione penale della Corte di Cassazione ha ricordato che, anche in un’ottica
convenzionalmente orientata, ai fini della configurabilità del delitto di
maltrattamenti è necessaria la valorizzazione di tutte le componenti in cui si
esprime la violenza, soprattutto quella psicologica ed economica, convergenti
nello strutturare una normalizzata relazione di dominazione e controllo della
libertà femminile per impedirla nell’ambito di un rapporto di coppia o
familiare.
Oggetto dell’accertamento del reato è la condotta dell’autore e la sua volontà di piegare la persona offesa, proprio attraverso l’esercizio di un potere, indiscusso e indiscutibile, capace di creare un assetto di paura perché fondato sulla violenza; tanto da rendere il comportamento della vittima - reattivo o passivo - o il suo stato di prostrazione e soggezione del tutto irrilevanti ed utili, al più, a fini descrittivi o...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
CORSO VIDEO REGISTRATO
Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto