Con la sentenza n. 15423 del 15 marzo
2023 (dep. il 12 aprile 2023) la sesta sezione penale della Corte di cassazione
si è pronunciata, tra gli altri, in merito al delitto di esercizio abusivo
della professione legale ex art. 348 c.p..
Secondo i giudici di legittimità, la mera spendita del titolo di avvocato da parte di chi non lo possieda non
concreta la fattispecie in oggetto; difatti nel rispetto del principio di
extrema ratio penalistica, deve piuttosto richiedersi la realizzazione di
un'attività svolta in forma professionale, in modo continuativo, sistematico ed
organizzato
E difatti non tutte le attività
stragiudiziali sono dalla legge riservate agli avvocati, ma solo le connesse a
quelle giurisdizionali così come previsto dall’art. 2, comma 6, L. 31 dicembre
2012, n. 247 che disciplina appunto l'esercizio della professione forense.
La Suprema corte ha quindi confermato il proprio orientamento maggioritario (ex multis Cass. pen., sez. un., 15 dicembre 2011, n....
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