Con sentenza n. 29573 del 18 novembre 2024, la prima sezione civile della Corte di Cassazione ha affrontato la questione relativa alla sorte del contratto di appalto stipulato a valle, dopo che gli atti prodromici relativi all’evidenza pubblica, sono stati annullati dal giudice amministrativo. Un primo orientamento reputa che il rapporto contrattuale già sorto ed eventualmente già in corso di esecuzione non può ritenersi automaticamente travolto dall’annullamento degli atti di gara, sicché il giudice amministrativo può condannare la pubblica amministrazione al solo risarcimento del danno per equivalente subito dall’impresa. Si tratta, dunque, di annullabilità, che può essere fatta valere esclusivamente dalla pubblica amministrazione ex art. 1441 c.c. (Cass. civ., 7 aprile 1989, n. 1682; Cass. civ., 14 febbraio 1964, n. 337). Si riteneva che, a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione dinanzi al giudice amministrativo, il contratto frattanto stipulato...
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