Con sentenza n. 9296 del 31 gennaio-4 marzo 2024, la prima
sezione penale della Corte di Cassazione ha affrontato la questione se il termine
di adempimento della condizione cui è subordinata la sospensione della pena,
qualora non indicato espressamente dal giudice, possa essere ricavato anche
implicitamente dalla natura della prestazione.
Nel caso in esame, la sospensione della pena era stata subordinata ad una obbligazione che per sua natura deve essere adempiuta mese per mese, quale quella di mantenimento, ed ad un'altra prestazione che per sua natura è immediatamente esecutiva, quale la provvisionale. In realtà, la giurisprudenza di legittimità ritiene che anche tali casi non sfuggano alla regola generale, secondo cui il "in caso di sospensione condizionale della pena subordinata all'adempimento di un obbligo risarcitorio, il termine entro il quale l'imputato deve provvedere allo stesso, che costituisce elemento essenziale dell'istituto, va fissato dal giudice in...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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