Con sentenza n. 21640 del 3 febbraio 2023, depositata il 19 maggio 2023, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che la tutela penale accordata alla protezione marchi, riconosciuta nell'ambito di fattispecie di reati c.d. "di pericolo", discende dalla necessità di offrire adeguata garanzia al bene giuridico della fede pubblica, direttamente coinvolto, pur implicando, al fondo, evidenti ragioni di garanzia degli interessi economici sottesi.
Le figure tipiche dei delitti previsti dagli artt. 473 e 474 c.p., pertanto, sono costruite secondo lo schema normativo dei reati di pericolo, sicché ciò che rileva è la mera attività di contraffazione o alterazione dell'altrui marchio in quanto foriera dell'immissione sul mercato di beni suscettibili di ledere la fede pubblica e ingenerare confusione, nuocendo all'affidamento dei consumatori (Cass. pen., sez. III, 30 novembre 2016, n. 14812; Cass. pen., sez. V, 30 aprile 2019, n. 27743; Cass. pen., sez. V, 8...
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