Con ordinanza n. 30045 del 21 novembre 2024, la seconda sezione civile della Corte di Cassazione, intervenendo in tema di patto commissorio, ha affermato che l'art. 2744 c.c. deve essere interpretato in maniera funzionale, sicché in forza della sua previsione risulta colpito da nullità non solo il "patto" ivi descritto, ma qualunque tipo di convenzione, quale ne sia il contenuto, che venga impiegato per conseguire il risultato concreto, vietato dall'ordinamento giuridico, dell'illecita coercizione del debitore a sottostare alla volontà del creditore, accettando preventivamente il trasferimento della proprietà di un suo bene quale conseguenza della mancata estinzione di un suo debito. In materia, la casistica è ampia e variegata e, a partire dalla sentenza delle Sezioni Unite n. 1907 del 1989, si è abbandonato il criterio formalistico precedentemente seguito, fondato sull'interpretazione letterale dell'art. 2744 c.c., preferendo ad esso il criterio ermeneutico,...
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