Con sentenza n. 40446 del 21 settembre-4 ottobre 2023, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione, ribadito che, in tema di bancarotta fraudolenta documentale, la disposizione incriminatrice di cui all’art. 216, comma 1, n. 2, R.D. 16 marzo 1942, n. 267 (Legge fallimentare) disegna due fattispecie alternative, una c.d. “specifica” (aver sottratto, distrutto o falsificato, in tutto o in parte, i libri o le altre scritture contabili) e una c.d. “generale” (averli tenuti in guisa da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio o del movimento degli affari), torna altresì a precisare che la fattispecie c.d. “specifica” può ricomprendere anche l'omessa tenuta della contabilità interna, a condizione che scopo dell'omissione (al pari delle altre ipotesi ivi contemplate) sia quello di recare pregiudizio ai creditori; non essendo per contro ammissibile alcuna indebita commistione fra le due fattispecie in rapporto di alterità, che consenta di...
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