Con
sentenza n. 35789 del 10 luglio-24 settembre 2024, la sesta sezione della Corte
di Cassazione ha affermato che il criterio distintivo delle diverse forme di
confisca presenti nel nostro ordinamento penale non può essere individuato
nell'effetto delle stesse, identica essendone in tutti i casi l'incidenza sul
patrimonio del destinatario, che si concreta nel privare quest'ultimo della
possibilità di disporre del bene staggito.
L'elemento differenziale tra le varie ipotesi di confisca — e di sequestro ad essa prodromico e funzionale — va piuttosto ricercato negli scopi e nei conseguenti presupposti legali di quelle misure: e, guardando da una tale prospettiva, si coglie agevolmente la peculiarità della confisca per equivalente rispetto a quella di prevenzione o per sproporzione, nonché si comprende perché non possa essere esteso alla prima il criterio della ragionevolezza temporale delle acquisizioni patrimoniali, invece elaborato dalla giurisprudenza per le...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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