Con sentenza 5 dicembre 2025, n. 39438
(ud. 11 settembre 2025) la quinta sezione penale della Corte di cassazione ha
sancito che la fattispecie di cui all’art. 583-quater, comma 2, c.p., relativa
alle lesioni personali cagionate a personale esercente la professione sanitaria
nell’esercizio o a causa delle funzioni, integra un’autonoma figura di reato e
non una circostanza aggravante del delitto di lesioni personali, essendo
connotata da specifici elementi costitutivi rappresentati dalla qualifica
soggettiva della persona offesa e dal nesso funzionale tra l’azione lesiva e
l’esercizio del servizio; tale reato può concorrere con quello di violenza a
pubblico ufficiale ex art. 336 c.p., atteso che tutelano beni giuridici
distinti e che quest’ultimo assorbe solo il minimo di violenza necessario alla
coartazione della volontà del pubblico ufficiale.
Con la sentenza in commento, la Corte di cassazione riafferma l’orientamento secondo cui l’art....
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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