Con informazione provvisoria n. 13 del 28 settembre 2023, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affrontato la questione relativa alla possibilità di contestare la recidiva anche successivamente al decorso del termine di prescrizione, calcolato alla Iuce dell’originaria imputazione.
Si tratta di un tema oggetto di un significativo contrasto, risalente agli anni ottanta, tra due diversi orientamenti che, ricostruendo in modo differente il rapporto tra la contestazione e la sussistenza dell‘aggravante, giungono a soluzioni tra loro opposte.
Secondo un primo filone interpretativo, il decorso del termine prescrizionale precluderebbe ogni successiva contestazione: il reato si sarebbe già estinto (e la nuova contestazione non potrebbe avere l’effetto di farlo rivivere) e residuerebbe unicamente l’obbligo di immediata declaratoria della relativa causa (Cass. pen., sez. V, 10 settembre 2019 n. 48205).
Più in generale, le decisioni che seguono tale orientamento trovano...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
CORSO VIDEO REGISTRATO
Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto