Con sentenza n. 17615 del 23 febbraio 2023 (dep. 27 aprile 2023), le Sezioni Unite penali della Corte di Cassazione hanno chiarito che la riformulazione dell'art. 132, D.L.vo 1 settembre 1993, n. 385, riguardante il reato di abusiva attività finanziaria, ad opera dell'art. 8, comma 2, D.L.vo 13 agosto 2010, n. 141 ha comportato l'abrogazione tacita dell'art. 39, L. 28 dicembre 2005, n. 262, nella parte in cui stabiliva il raddoppio delle pene comminate per il reato di cui all'art. 132 cit..
Nella giurisprudenza di legittimità si registrava, difatti, un contrasto concernente il significato della modifica normativa correlata alla riformulazione dell'art. 132, D.L.vo. 1 settembre 1993 n. 385.
Si era registrato un primo intervento (Cass. pen., sez. V, 27 febbraio 2013, n. 18544), secondo il quale, in materia di abusivo esercizio dell'attività di intermediazione finanziaria, la disposizione di cui all'art. 8, comma 2, D.L.vo n. 141 del 2010 non ha abrogato l'aumento di sanzione...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
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