Con sentenza n. 45261 del 10 ottobre-10 dicembre 2024, la sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che, ai fini della configurabilità della scriminante dello stato di necessità, l'art. 54, comma 1, c.p. richiede che la condotta sia determinata dalla necessità di salvare sé o altri da un pericolo attuale e non altrimenti evitabile, nonché la sussistenza di un rapporto di proporzione tra il fatto e il pericolo medesimo. Ai sensi del comma 3, inoltre, la medesima disposizione si applica anche se lo stato di necessità è determinato dall'altrui minaccia, ma, in tal caso, del fatto commesso dalla persona minacciata risponde chi l'ha costretta a commetterlo. La nozione di attualità del pericolo è stata definita da un remoto precedente, mai smentito dalla successiva giurisprudenza, non in termini assoluti, come rapporto di assoluta immediatezza tra la situazione di pericolo e l'azione necessitata, ma in termini relativi con riferimento alle...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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