Con sentenza n. 2357 del 5 novembre 2024-20 gennaio 2025, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che, in tema di malattia psichica, il principio di diritto al quale fare riferimento è quello affermato dalle Sezioni Unite 'Raso' secondo cui, ai fini del riconoscimento del vizio totale o parziale di mente, anche i "disturbi della personalità", che non sempre sono inquadrabili nel ristretto novero delle malattie mentali, possono rientrare nel concetto di "infermità" (Cass. pen., sez. un., 25 gennaio 2005, n. 9163). Ammesso che, in tema di imputabilità, ai fini del riconoscimento del vizio totale o parziale di mente, possono rientrare nel concetto di "infermità" anche tutte quelle anomalie psichiche non inquadrabili nel ristretto novero delle malattie mentali, è stato, tuttavia, sottolineato come non ogni disturbo della personalità determina l'incapacità di intendere e di volere, richiedendosi che tali anomalie psichiche risultino di...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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