Con sentenza n. 2372 del 10 ottobre 2024-21 gennaio 2025, la terza
sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in relazione al reato di
maltrattamento di animali (art. 544-ter c.p.) commesso nell’esercizio dell’attività
circense.
Ai fini dell’integrazione del reato, sotto il profilo dell'elemento
oggettivo, coerentemente al dettato della norma, si deve far riferimento ad una
nozione di lesione comprensiva di «qualsiasi diminuzione dell'originaria
integrità dell'animale che, pur non risolvendosi in un vero e proprio processo
patologico e non determinando una menomazione funzionale, sia comunque diretta
conseguenza di una condotta volontaria commissiva ed omissiva» (Cass. pen., sez.
III, 27 giugno 2013, n. 32837); deve, inoltre, trattarsi di comportamenti posi
in essere senza necessità, certamente evitabili pur avendo riguardo alle
peculiarità dell'attività circense (Cass. pen., 5061/2007).
L’art. 19-ter disp. coord. e trans. c.p. – come...
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