Con sentenza n. 39245 del 19 settembre-24 ottobre 2024, la prima sezione penale della Corte di Cassazione è tornata a occuparsi della rilevanza della gelosia ai fini dell'aggravante dei motivi abietti e futili.
L'art. 61, comma 1, n. 1, c.p. contempla le circostanze aggravanti dei
motivi abietti e dei motivi futili, richiamate anche tra le aggravanti speciali
del delitto di omicidio. Si tratta di due distinte fattispecie, le quali,
pertanto, possono ricorrere disgiuntamente.
Secondo la giurisprudenza di legittimità, i motivi possono essere qualificati come futili quando (Cass. pen., sez. V, 27 giugno 2019, n. 45138): vi sia sproporzione tra il reato concretamente realizzato e il motivo che Io ha determinato (profilo oggettivo) e quando detta sproporzione sia espressione di un moto interiore assolutamente ingiustificato, tale da configurare Io stimolo esterno come mero pretesto per lo sfogo di un impulso criminale (profilo soggettivo); e come abietti quando siano...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
CORSO VIDEO REGISTRATO
Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto