La Terza Sezione civile della
Corte di cassazione, con ordinanza n. 1535 del 23 gennaio 2026, torna a
pronunciarsi sul risarcimento del danno da occupazione sine titulo di un bene
immobile, offrendo un’ulteriore applicazione dei principi enunciati dalle
Sezioni Unite in tema di “danno presunto” o “danno normale”.
Nel caso esaminato, la controversia traeva origine dall’occupazione senza titolo, protrattasi per un lungo arco temporale, di un compendio immobiliare di proprietà di una società pubblica, da parte di un’azienda sanitaria locale. Quest’ultima aveva continuato a detenere l’immobile corrispondendo una indennità di occupazione annuale, unilateralmente determinata. La Corte d’appello, pur accertata l’illegittimità dell’occupazione, aveva rigettato la domanda risarcitoria ritenendo che il proprietario non avesse fornito la prova di poter conseguire, in caso di disponibilità del bene, un’utilità economica superiore rispetto a quanto...
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