Con la sentenza n. 39700 del 27 giugno-29 ottobre 2024, la prima
sezione penale della Corte di Cassazione si è pronunciata sul delitto di
omicidio, commesso da imputato minorenne, nei confronti del genitore.
La Corte costituzionale, con sentenza n. 197 del 2023, ha dichiarato
l'illegittimità costituzionale dell'art. 577, comma 3, c.p., ritenendo che il
divieto posto dalla norma censurata determini una violazione dei principi di
parità di trattamento di fronte alla legge, di proporzionalità e individualizzazione
della pena sanciti dagli articoli 3 e 27 della Costituzione e ha affermato il
principio secondo cui: «Anche nei processi per omicidio commesso nei confronti
di una persona familiare o convivente il giudice deve avere la possibilità di
valutare, caso per caso, se diminuire la pena in presenza della circostanza
attenuante della provocazione e delle attenuanti generiche».
Essa non rileva, invero, quanto al bilanciamento dell'aggravante di cui all'art. 577 c.p....
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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