Con la sentenza n. 172 del 27 novembre 2025, la Corte costituzionale dichiara l’illegittimità dell’art. 131-bis, terzo comma, c.p., nella parte in cui escludeva in via automatica l’applicabilità della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ai reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale (artt. 336 e 337 c.p.), quando la condotta è rivolta a ufficiali o agenti di pubblica sicurezza o di polizia giudiziaria.
La pronuncia si fonda sull’art. 3 Cost. e valorizza il mutato quadro normativo introdotto dalla riforma Cartabia, che ha ampliato l’area operativa dell’art. 131-bis c.p. includendovi reati con minimo edittale non superiore a due anni. Questo ha prodotto un effetto paradossale: reati più gravi come la violenza o minaccia a un corpo politico, amministrativo o giudiziario (art. 338 c.p.) sono oggi suscettibili di particolare tenuità, mentre reati meno gravi come quelli degli artt. 336 e 337 c.p. ne erano rigidamente esclusi.
La Corte...
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