Con sentenza n. 30379 del 12 luglio-24 luglio 2024, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha dichiarato la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 577 c.p. sollevata, in relazione agli artt. 3 e 27 Cost., nella parte in cui prevede un aumento di pena per i fatti commessi nei confronti di persone legate al reo dai più stretti vincoli familiari.
La particolare intensità del vincolo dell'affectio familiaris tra l'autore del delitto e la vittima costituisce il criterio tutt'altro che irragionevole che ha ispirato ed orientato il legislatore nel graduare la risposta sanzionatoria per le fattispecie omicidiarie commesse in ambito familiare. Come è stato ripetutamente ribadito dalla Corte costituzionale, l'individuazione del più adeguato trattamento sanzionatorio per i fatti previsti come reato è riservata alla discrezionalità del legislatore, entro il limite della non manifesta irragionevolezza, limite che può ritenersi superato...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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