La seconda Sezione penale della
Cassazione, con sentenza 15 aprile 2025, n. 13659 (ud.21 gennaio 2026)
interviene sul rapporto tra rapina impropria e aggravante del nesso
teleologico.
Il caso prende le mosse da una
vicenda in cui l’agente, dopo essersi impossessato del denaro anche mediante
artifici, aveva fatto ricorso alla violenza per assicurarsi il profitto e la
fuga. La difesa tentava una doppia operazione: da un lato, derubricare il fatto
in truffa; dall’altro, sostenere che l’aggravante teleologica dovesse ritenersi
assorbita nella rapina impropria.
La Corte chiude entrambe le
porte.
Anzitutto, ribadisce un principio
ormai stabile: nella rapina impropria non rileva come avvenga
l’impossessamento, ma che alla sottrazione segua una violenza o minaccia
funzionale al profitto o all’impunità. Anche un’azione inizialmente connotata
da raggiri può trasformarsi, senza soluzione di continuità, in rapina se la
violenza interviene a consolidare il risultato.
Ma il...
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