Con sentenza n. 17214 del 14 marzo 2023
(dep. 26 aprile 2023), la terza sezione penale della Corte di Cassazione,
chiamata a pronunciarsi sul reato di omessa dichiarazione di cui all’art. 5,
D.L.vo 10 marzo 2000, n. 74, ha nuovamente affrontato la questione dei criteri
di determinazione dei costi in presenza di ricavi documentalmente accertati
sulla base delle risultanze delle registrazioni contabili e dei bonifici in
entrata.
Secondo la convergente giurisprudenza penale di legittimità, in tema di reati tributari, al fine di determinare l'ammontare della imposta evasa, il giudice deve operare una verifica che, pur non potendo prescindere dai criteri di accertamento dell'imponibile stabiliti dalla legislazione fiscale, subisce le limitazioni che derivano dalla diversa finalità dell'accertamento penale e dalle regole che lo governano, con la conseguenza che i costi deducibili non contabilizzati vanno considerati solo in presenza, quanto meno, di allegazioni fattuali...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
CORSO VIDEO REGISTRATO
Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto