Con sentenza n. 13090 del 23 novembre
2022 (dep. 29 marzo 2023), la terza sezione penale della Corte di Cassazione
torna ad esaminare gli elementi fondanti la responsabilità dell’amministratore
c.d. “testa di legno”, precisando, con riferimento al reato di omessa
dichiarazione ai sensi dell’art. 5, D.L.vo 10 marzo 2000, n. 74, che
l’interposizione fittizia, lungi dal provare tout court la mancanza del dolo
specifico di evasione, costituisce, di per sé, argomento di prova a carico
dell’amministratore di diritto interposto.
La Corte, in primo luogo, ribadisce
l’inquadramento del delitto di omessa dichiarazione come reato omissivo
proprio, istantaneo ed unisussistente, che si consuma il novantesimo giorno
successivo alla scadenza del termine previsto per la presentazione della
dichiarazione (Cass. pen, sez. III, 10 novembre 2011, n. 43695; Cass. pen.,
sez. III, 21 aprile 2010, n. 22045).
Si tratta, inoltre, di delitto che può essere commesso solo da chi,...
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