Con ordinanza n. 29389 del 14 novembre 2024, la seconda sezione civile
della Corte di Cassazione ha affermato che l’orientamento secondo cui
l’audizione del trasgressore costituisce un atto idoneo ad interrompere la
prescrizione è stato superato dalla più recente giurisprudenza.
Nelle ultime pronunce della Suprema Corte si è affermato che: in tema di sanzioni amministrative, l'audizione del trasgressore e la relativa convocazione non costituiscono atti idonei a interrompere la prescrizione, ai sensi dell'art. 28, comma 2, L. n. 689 del 1981, non avendo gli stessi la funzione di far valere il diritto dell'Amministrazione alla riscossione della pena pecuniaria, in maniera tale da costituire esercizio della pretesa sanzionatoria (Cass. civ., sez. II, 12 maggio 2023, n. 13046 conf. Cass. civ., sez. I, 1° agosto 2023, n. 23405). In tali pronunce si è data continuità all’orientamento consolidato secondo cui in tema di prescrizione del diritto a riscuotere i...
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