Con
ordinanza n. 26517 dell’11 ottobre 2024, la prima sezione penale della Corte di
Cassazione, intervenendo in materia di affidamento dei figli minori, ha evidenziato
che il criterio fondamentale cui deve attenersi il giudice nel fissarne le
relative modalità di esercizio è quello del superiore interesse della prole,
atteso il diritto preminente dei figli a una crescita sana ed equilibrata
(Cass. civ. 21916/2019; Cass. civ. 12954/2018).
Pertanto,
la scelta dell'affidamento a uno solo dei genitori, da effettuarsi in base
all'interesse prevalente morale e materiale della prole, deve essere sostenuta
non solo dalla verifica della idoneità o inidoneità genitoriale di entrambi i
genitori, ma anche e, soprattutto, dalla considerazione delle ricadute che la
decisione sull'affidamento avrà, nei tempi brevi e medio lunghi, sulla vita dei
figli (Cass. civ. 21425/2022).
All'esito di simili verifiche il perseguimento dell'obiettivo di assicurare l'esclusivo interesse morale e...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
WEBINAR
PACCHETTO ESERCITAZIONI TUTTE LE MATERIE - CONFRONTO INDIVIDUALE CON I PROFESSORI
Alberto Marcheselli, Giuliana Passero, Massimo Scuffi