La terza Sezione civile della
Cassazione, con ordinanza 15 aprile 2026, n. 9580, torna sul tema della
responsabilità dell’ente gestore della strada, chiarendo definitivamente il
superamento della tradizionale categoria dell’“insidia” quale criterio
selettivo della responsabilità.
La vicenda trae origine da un
sinistro verificatosi lungo una strada statale, ove la conducente, uscita dalla
carreggiata, finiva in un fosso laterale andando poi a collidere contro il
basamento di un ponte.
La domanda risarcitoria, proposta
nei confronti dell’ente gestore, veniva rigettata nei giudizi di merito, sul
presupposto della mancata dimostrazione sia del nesso causale sia della
sussistenza di una situazione di pericolosità qualificabile in termini di
“insidia”, intesa come condizione imprevedibile e inevitabile.
La Corte di cassazione accoglie
il ricorso, censurando l’impostazione seguita dal giudice di appello.
In primo luogo, viene ribadito che, in tema di...
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