Con sentenza n. 20878 del 21 marzo 2023 (dep. 16 maggio 2023), la prima sezione penale della Corte di cassazione si è occupata di alcune questioni di diritto intertemporale relativamente alla fattispecie di lieve entità di cui all’art. 73, comma 5, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309.
La Corte costituzionale con sentenza n. 40 del 23 gennaio 2019 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 73, comma 1, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, nella parte in cui prevede un minimo edittale per le droghe, così dette, «pesanti», pari a otto anni di reclusione anziché sei, mantenendo inalterato il massimo edittale di venti anni di reclusione.
La ratio della sentenza è da rinvenirsi nella eccessiva divaricazione verificatasi tra quel minimo di pena e il massimo edittale previsto dall'art. 73, comma 5, d.P.R. 309 del 1990 pari a quattro anni di reclusione per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 32 del 2014.
L'«anomalia sanzionatoria» (per seguire l'espressione della...
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