Con sentenza n. 32426 del 9 maggio 2023 (dep. 26 luglio 2023), la terza sezione penale della Corte di Cassazione, intervenendo in tema di stupefacenti, ha ricordato che fattispecie del fatto di lieve entità di cui al d.P.R. n. 309 del 1990, art. 73, comma 5, anche all'esito della formulazione normativa introdotta dal d„I. 23 dicembre 2013, n. 146, art. 2, conv. nella legge 10 febbraio 2014, n. 10, può essere riconosciuta solo nella ipotesi di minima offensività penale della condotta, desumibile sia dal dato qualitativo e quantitativo, sia dagli altri parametri richiamati espressamente dalla disposizione (mezzi, modalità e circostanze dell'azione), sia quelli che attengono all'oggetto materiale del reato (quantità e qualità delle sostanze stupefacenti oggetto della condotta criminosa), pur dovendosi escludere qualsivoglia automatica preclusione derivante dalla eterogeneità delle sostanze o dalle modalità organizzate della condotta e reiterazione delle stesse, essendo...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
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