Con sentenza n. 2818 del 15-23 gennaio 2025, la seconda sezione
penale della Corte di Cassazione ha affermato che la circostanza aggravante
della 'minorata difesa' (art. 61, n. 5 c.p. in collegamento con l'art. 640, comma
2, n. 2-bis, c.p.) non può farsi automaticamente discendere dal mero
svolgimento delle trattative per via telematica e telefonica.
Come noto, il ricorso all'interpretazione sistematica delle
due norme citate aveva costituito lo strumento giurisprudenziale attraverso il
quale si era inteso assicurare tutela a forme di commercio 'dematerializzato'
sempre più diffuse, ma inevitabilmente insidiose, in quanto tendenzialmente
preclusive della preliminare visione diretta del bene compravenduto e del
contatto diretto con il venditore.
Pur nella varietà di casi esaminati, la giurisprudenza aveva avvertito come fosse da evitare "la generalizzazione della ricorrenza dell'aggravante in tutti i casi di truffe on line, generalizzazione per la quale si finirebbe,...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
CORSO VIDEO REGISTRATO
Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto