Con sentenza n. 1268 del 14 novembre 2024-13 gennaio 2025, la sesta sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di violenza di genere, con particolare riferimento alla “violenza economica”.
Come affermato dalla giurisprudenza, l'impedire alla persona offesa di essere economicamente indipendente costituisce una circostanza tale da integrare una forma di "violenza economica" riconducibile alla fattispecie incriminatrice in esame, quando i correlati comportamenti vessatori siano suscettibili di provocarne un vero e proprio stato di prostrazione psico-fisica e le scelte economiche ed organizzative assunte in seno alla famiglia, in quanto non pienamente condivise da entrambi i coniugi, ma unilateralmente imposte, costituiscano il risultato di comprovati atti di violenza o di prevaricazione psicologica. Nella medesima prospettiva, inoltre, va richiamata, sotto altro ma connesso profilo, la decisione della Suprema Corte in ordine alla rilevanza di condotte...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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