Con la sentenza n. 202 del 29 dicembre 2025, la Corte
costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 609-octies
c.p. nella parte in cui non prevedeva una diminuzione di pena per i casi di
minore gravità.
La Corte, superando il precedente orientamento, valorizza
l’evoluzione della giurisprudenza costituzionale in tema di proporzionalità e
ragionevolezza intrinseca della sanzione, ritenendo irragionevole l’assenza di
una “valvola di sicurezza” a fronte di un minimo edittale particolarmente
elevato e di una fattispecie caratterizzata da ampia latitudine applicativa.
Viene così estesa alla violenza sessuale di gruppo la
diminuente già prevista per la violenza sessuale semplice, in misura non
eccedente i due terzi, a tutela dell’individualizzazione della pena e della sua
funzione rieducativa, anche con specifico riguardo al processo minorile.
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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