Con
sentenza n. 19596 del 29 marzo 2023, depositata il 10 maggio 2023, la terza
sezione penale ha ribadito la natura oggettiva degli atti sessuali di cui
all'art. 609-bis c.p..
Come efficacemente chiarito da una recente pronuncia (Cass. pen., sez. III, 13 aprile 2022, n. 37916), secondo il costante orientamento della giurisprudenza di legittimità (Cass. pen., sez. III, 28 settembre 2016, n. 47980; Cass. pen., sez. III, 24 gennaio 2019, n. 20459; Cass. pen., sez. III, 2 marzo 2017, n. 51582; Cass. pen., sez. III, 17 febbraio 2015, n. 24683), in tema di atti sessuali, la condotta vietata dall'art. 609-bis c.p. è quella finalizzata a volontariamente invadere e compromettere la libertà sessuale della vittima, con la conseguenza che il giudice, al fine di valutare la sussistenza dell'elemento oggettivo del reato, non deve fare riferimento unicamente alle parti anatomiche aggredite, ma deve tenere conto dell'intero contesto in cui il contatto si è realizzato e della dinamica...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto