Con ordinanza n. 30152 del 22 novembre 2024, la sezione lavoro della
Corte di Cassazione ha affrontato la questione della sussistenza del requisito
anagrafico per il riconoscimento del diritto alla pensione di inabilità civile,
ex art. 12, L. legge n. 118 del 1971.
La peculiarità della vicenda concreta è data dal fatto che il limite di età per accedere alla prestazione è mutato nel tempo e la fattispecie si colloca a cavallo tra due diverse previsioni. Muovendo, sinteticamente, dalla normativa di riferimento, occorre ricordare che l’art. 12, L. n. 118 del 1971 prevede che «ai mutilati ed invalidi civili di età superiore ai 18 anni nei cui confronti in sede di visita medico sanitaria sia accertata una totale inabilità lavorativa, è concessa una pensione di inabilità [...] con decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda per l'accertamento dell'inabilità». Successivamente, l’art. 8, D.L.vo n. 509 del 1988 ha...
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